Nel cuore di piazza Solferino, il Teatro Vittorio Alfieri è uno dei massimi teatri storici di Torino, accanto al Regio e al Carignano. Fu costruito su progetto degli architetti Lorenzo Panizza e di suo figlio Barnaba, e inaugurato nel 1855. Grazie alla sua grande capienza — fino a circa 2000 spettatori — venne pensato soprattutto per ospitare le stagioni di musica lirica e gli spettacoli equestri.

La sua è stata però una storia travagliata, segnata da una lunga serie di incendi da cui il teatro è sempre risorto. Distrutto da un primo incendio il 5 gennaio 1858, fu prontamente ricostruito nello stesso anno e re-inaugurato il 22 agosto 1860; subì poi altri incendi nel 1863, nel 1868 e nel 1927, venendo ogni volta ricostruito seguendo i disegni originari. Durante la Seconda guerra mondiale fu parzialmente colpito dalle incursioni aeree del 20 novembre e dell’8 dicembre 1942.

L’edificio attraversò numerosi interventi: dopo la riedificazione del 1858, fu rinnovato da Panizza (1877), Pietro Fenoglio (1901) ed Eugenio Mollino (1927), e nel 1949 — riparati i danni bellici — vennero ampliata la platea e annesse le due attuali gallerie. L’ultima grande ristrutturazione risale al 2002. La facciata, esempio di eclettismo di prestigio del primo Novecento, è oggi riconosciuta come edificio di valore ambientale; all’angolo con via Cernaia si ammira ancora la casa che Panizza progettò e abitò, accanto alla sua opera.

Ciò che ha reso celebre l’Alfieri sono soprattutto gli spettacoli e i protagonisti che ne hanno calcato il palcoscenico. Dagli anni Cinquanta la programmazione fu curata da Giuseppe Erba, impresario teatrale e culturale torinese che impresse agli spettacoli dell’Alfieri qualità e varietà: affiancò alla prosa grandi interpreti del jazz come Louis Armstrong, Duke Ellington, Miles Davis e Dizzy Gillespie, esplorò il teatro classico in una feconda collaborazione con Vittorio Gassman e ospitò rivista e operetta con figure come Erminio Macario, Wanda Osiris, Renato Rascel, Walter Chiari, Ugo Tognazzi, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Carlo Dapporto, Gino Bramieri, Giorgio Gaber e Gigi Proietti.

Oggi il Teatro Alfieri conta circa 1500 posti e continua a essere un punto di riferimento culturale per la città, con una programmazione che spazia dalla prosa al musical, dalla musica al varietà. Dal luglio 2022 il teatro — insieme al Teatro Gioiello — è gestito da FdF Entertainment, società di produzione teatrale fondata da Fabrizio Di Fiore nel 2017.

Risorto più volte dalle proprie ceneri come un’araba fenice, l’Alfieri resta una delle sale più amate e prestigiose del Piemonte.